È una dieta ricca di
potassio
e povera in
sodio
e calorie. Il tasso di calorie varia in rapporto all’attività
fisica e mira a raggiungere il peso forma. Per ogni kg di peso in meno
si ha una riduzione della pressione arteriosa di 1,5 mm di mercurio;
la migliore terapia della pressione arteriosa consiste nella riduzione
del peso. La dieta deve essere povera di sodio. La popolazione italiana
consuma da 10 a 14 gr di sale al giorno contro un fabbisogno da 1 a
2 gr di sodio al dì. Un’alimentazione arricchita di potassio
e magnesio protegge dall’ictus e dall’infarto.
Classificazione della pressione arteriosa negli adulti
(> anni 18)
Categoria
|
Sistolica (mmHg)
|
Diastolica
(mmHg)
|
Ottimale Normale Normale alta
Ipertensione Stadio
1 Stadio 2 Stadio 3
Ipertensione sistolica
isolata
|
< 120 e 120-129
e 130-139 e
140 -159 o 160-179
o > 180 e
> 140
e
|
<
80 80-84 85-89
90-99 100-109 <
90
<90
|
Dieta per Ipercolesterolemia

Si consiglia un consumo di
grassi
non superiore al 30% delle calorie. Il contenuto di colesterolo è
sui 300mg al dì di grassi saturi del 10%.
In caso di insuccesso si passa ad una dieta al 20% di grassi di cui il 7% saturi e 200 mg di colesterolo al dì.
Possiamo fornire in casi particolarmente gravi una dieta di regressione con cui si ottengono risultati molto brillanti.
È sempre utile associare degli antiossidanti quali la
vitamina
E, la
vitamina C,
il
betacarotene, il
selenio. Bisogna ridurre
nelle coronaropatie le LDL sotto i 100 mg.
Raccomandazioni dietetiche
(American Hearth Association)
Fase
|
1°
|
2°
|
3°
|
Grassi (
% calorie totali)
Colesterolo (Mg
/die)
Carne o pesce (g /
die)
Latte (o derivati)
|
30
< 300
< 200
parz. scremato (1%)
|
25
< 250
< 170
parz. scremato
(0.5)
|
20
< 150
< 85
tot.
scremato
|
Dieta per l'Obesità
È una dieta suddivisa in 5 pasti.
È ricca in cibi crudi, povera di
sodio
e di
grassi il
tasso delle calorie varia a seconda del sesso e dell’attività.
Son da ridurre gli alimenti ricchi in grassi, calorie, sodio raffinati.
Dieta per lo Sport
(secondo le linee guida più recenti)
Abbiamo studiato delle diete utili nello sport, atte a migliorare le prestazioni degli atleti; esse si fondano sulle ultime scoperte in campo biochimico e fisiologico.
Proteine, carboidrati e grassi provvedono all'energia dell'organismo.
Le funzioni delle proteine sono: la crescita, la ricostruzione dei tessuti e delle cellule, ma esse non rappresentano una buona fonte di energia. Usare proteine come fonte di energia è per l' uomo costoso, inefficiente ed alla lunga può danneggiare la funzione renale ed epatica. I carboidrati e i grassi sono la fonte diretta di energia dell'organismo per qualsiasi forma di attività. I carboidrati sono la migliore fonte di energia per gli sportivi. I carboidrati si distinguono in zuccheri complessi e semplici.
Gli zuccheri complessi sotto forma di pane integrale, cereali integrali, pasta integrale, polenta, patate, fagioli, piselli, sono ricchi di energia e sono anche una sorgente di fibre, minerali e vitamine. Per gli sports tipo salto e corse brevi i carboidrati provvedono al 100% di energia. Per gli sports di lunga durata sia i grassi sia i carboidrati sono ottime fonti energetiche, ricordiamo che i grassi hanno il doppio delle calorie dei carboidrati.
I depositi di grassi variano da un atleta ad un altro. L'uso dei grassi nell' alimentazione è limitato dalla difficile digeribilità, dalla loro azione ipercolesteromizzante e dalla facile ossidazione, con sviluppo di radicali liberi.
Le vitamine non contengono energia, però la somministrazione del complesso B è indispensabile per la produzione di energia; la somministrazione di vitamina C e vitamina E è indispensabile per l'azione antiossidante e protettiva delle lesioni muscolari da sport.
Le vitamine D e A si accumulano nei tessuti e possono diventare dannose. I minerali sono molto utili, alcuni di essi aumentano la produzione di energia, entrando come coenzimi nel ciclo di Krebs, come il potassio, il magnesio.
Nei giorni precedenti le gare è molto utile effettuare il cosiddetto carico di glicogeno.
Questa tecnica non è utile per le gare che durano meno di 90 minuti, essa è molto indicata nei maratoneti o negli atleti impegnati in gare che durano a lungo. Questa tecnica consiste nell'introdurre nei tre giorni precedenti le gare da 525 a 550 grammi di carboidrati al giorno, pari al 65% delle calorie, ciò aumenta le scorte di glicogeno.
Durante le gare che durano più di 60 minuti è utile introdurre carboidrati sotto forma di bevande zuccherate contenenti 24 grammi di zucchero integrale ogni 300 grammi di liquido, difatti durante l'attività sportiva i depositi di glicogeno vanno reintegrati.
Norme per gli atleti:
gli atleti devono introdurre carboidrati complessi, pasta integrale, riso integrale, pane integrale senza grassi e poco sale; questi cibi sono ricchi di minerali, vitamine, fibre. Gli atleti devono introdurre buone quantità di liquidi per essere idratati durante le gare. La dieta del giorno della gara è molto importante, è difatti il momento chiave nell'alimentazione degli atleti, errori dietetici possono pregiudicare l' efficienza della prestazione atletica.
Diamo alcune norme essenziali nell'alimentazione prima della gara:
- 1) consumare un pasto 3 ore prima della gara
- 2) il pasto non deve essere abbondante
- 3) evitare cibi grassi e ricchi di proteine
- 4) non eccedere in condimenti specie burro
- 5) non usare zuccheri semplici
- 6) assumere carboidrati complessi a lento assorbimento, tipo pasta integrale o riso integrale o pain d'epices(segala +miele) più frutta fresca.
- 7) non bere vino o alcolici
- 8) mangiare lentamente, masticando a lungo
- 9) è molto utile assumere potassio e magnesio (polase) compresse 4 al dì, i giorni precedenti la gara e 2 compresse la mattina della gara associati a complesso vitaminico del gruppo B a forti dosi (berocca 300 4 compresse al giorno, 2 due ore prima della gara) Per migliorare le proprie prestazioni è utile infine associare coenzima Q10, compresse 50mgr da prendere 3 al giorno.
- 10) introdurre liquidi: 2 tazze di acqua 2ore prima della gara più una o due tazze 15 minuti prima della gara.
Dopo la gara:
- 1) assumere cibi ricchi di carboidrati e bevande subito dopo la gara. Essi ricostruiscono le riserve di glicogeno. Per ogni 400 grammi di peso perduti bere due tazze di liquidi
- 2) rimpiazzare il potassio e il magnesio perduti con l'attività fisica. Il contenuto di potassio del sudore è inferiore a quello del sodio, però i meccanismi di risparmio del sodio sono superiori, quindi aumentando l' attività fisica aumenta di più percentualmente la perdita di potassio. Il magnesio entra come coenzima in 300 enzimi, ed è indispensabile in 5 tappe della glicolisi,( processo fondamentale nella produzione di energia ), nel sudore è contenuto da 1,5 a 5 meq litro di sudore.
Norma importantissima è tenere il peso forma; più si pesa, più aumenta il consumo in calorie a parità di lavoro, più peggiora la performance dell'atleta; è importante limitare l'introduzione di sale e grassi animali. Per concludere è essenziale limitare i grassi animali o fritti, le proteine, il sale, bisogna abbondare nei carboidrati integrali e nella frutta ricca di potassio, magnesio e vitamine.
Esempio di dieta, ricca in carboidrati dei giorni precedenti una gara impegnativa:
Colazione: pane integrale gr 100+miele gr 50, o pain d 'epice 150 gr=calorie 450 di cui carboidrati gr 98, proteine gr10, grassi gr 1,5.
Spuntino: ore 10,30: arancia o pesca gr 200= calorie 96,zuccheri gr 22.
Pranzo: pasta integrale o riso integrale gr 200, pesce gr 200, verdura cruda gr 200, olio gr 20, pane integrale gr 100, frutta gr 300, = calorie 1481 di cui carboidrati gr 432, proteine gr67, 4, grassi 27.
Merenda: frutta gr 200 = calorie 96 e carboidrati gr 22.
Cena: riso integrale o pasta integrale gr 100,pane gr100, verdura cruda gr 200, olio gr 20. pesce gr 200 ; per un totale di calorie 980e proteine 51, carboidrati 130, grassi gr 25.
Spuntino ore 22: frutta gr 200= calorie 96 e carboidrati gr22. Totale del giorno calorie 3100 circa, carboidrati gr704, proteine gr135, grassi gr 55,1.
Si consiglia integrare con polase ( Potassio e Magnesio ) compresse 4 al giorno 2 dopo i pasti,+ berocca( complesso B 4 al giorno) più vitamina E ( EPHINAL 300 1 al di), più coenzima Q10 50 3 al di. L' uso di potassio e magnesio, di vitamine del gruppo B, di coenzima Q10 può migliorare realmente il rendimento di ogni atleta.