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Parecchi fattori favoriscono l'insorgenza e l'enorme diffusione  della malattia di ALZHEIMER :i NEURONI UMANI soffrono per l' alimentazione attuale  impoverita di vitamine ,minerali, enzimi causata dalla raffinazione ,dai pesticidi  e dalla cottura ,per lo smog, per l'eccesso di sodio e la carenza di potassio e magnesio, per il fumo etc..

Il cervello umano che ha un peso del  2% del corpo consuma il 20% dell'ossigeno,  produce per questo  più radicali liberi di qualsiasi   organo e l 'organismo umano come  quello dei primati e delle cavie non produce un potente  antiossidante come  la vitamina C.

Tutti questi fattori   provocano aumento dei radicali liberi ,. danni al DNA e infine  generano carenza di ATIPI.

Seguendo  i risultati ottenuti  in ricerche di alcune Università USA (Università di Irvine doctor Kim Green)e (d.William Kaufman), Università di Saint  Louis etc)  abbiamo studiato un  trattamento del morbo di Alzheimer  .

lL trattamento si basa :

1)             su una  dieta alcalina  ricca di frutta e verdura per lo più cruda  ,di pasta integrale, pesce ,legumi, spezie ,povera di sodio ,ricca di potassio e magnesio  ,molto  ricca  di antiossidanti e di elettroni .

2)             su un trattamento farmaceutico a   base  di Coenzimi ,Vitamine  e Minerali.

I risultati   sono buoni  e constatabili dopo un  non lungo  periodo di  terapia  , i pazienti  non peggiorano ulteriormente    ma migliorano  sia dal punto di vista cognitivo sia  come forza muscolare.

Il trattamento mira a combattere lo stress ossidativo  ,  a migliorare il metabolismo dei neuroni ,a rigenerare  i mitocondri , a  regolare la produzione di amiloide e  a defosforilare  la proteina Tau.

 Nei neuroni  la proteina Tau svolge un ruolo fondamentale in quanto costituisce dei piccoli tubicini  attraverso cui passano le molecole che dal corpo dei neuroni vanno alle sinapsi.

Quando  la proteina Tau ha una  mutazione e si  iper  fosforila si ha un accumulo di fibrille nei tubicini con occlusione degli stessi e conseguente necrosi dei neuroni.(Università di Cambridge e Indiana University, Nature)

 Le vitamine  usate sono  principalmente la Niacinamide o  vit.  B3 , la vit .D3, il COENZIMA PQQ .il COENZIMA Q 10 , l'ACIDO LIPOICO.

  E'utile  l' associazione  del gruppo B  ,  di Magnesio.,dil Manganese, ,della ACETICARNITINA,  di  C, di B9  di B2 e di  E...

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NIACINAMIDE

 

La  NIACINA o vit Vit B3 o Vit PP  (Pellagra  Prevention) è una vitamina ,la cui carenza provoca la PELLAGRA , malattia caratterizzata da demenza, dermatite, diarrea, morte.

La Niacina  esiste in due  molecole tra di loro simili :l'acido nicotinico e la ammide dell'acido nicotinico o NIACINAMIDE

La Niacina non è ben tollerata ,può dare  vampate di calore , arrossamenti etc , la Niacinamide è ben tollerata.  .

La Niacina puo essere sintetizzata dall'organismo a partire da un aminoacido il triptofano , da 60 mg di triptofano  si origina un mg di niacina, le vitamine B2, B6 e il ferro sono necessarie per la sintesi di niacina.

Il fabbisogno di NIACINA  e' di  l3/19 mg giorno

Gli alimenti più ricchi di NIACINA sono carni magre , pollo ,, pesce ,lievito,noci, legumi,latticini. .

La Niacinamide    è  componente   fondamentale di  due enzimi di estrema   importanza il NAD (nicotinamide adenina dinucleotide)  e il NADP  (nicotinamide adenina dinucleotide fosfato)

.Questi due enzimi funzionano da trasportatori di elettroni e sono necessari in centinaia di reazioni di ossidoriduzione.

Sia il NAD sia il NADP  sono coinvolti in reazioni   di vie sia ana boliche sia cataboliche, fungendo da accettori di (H-)uno ione .idruro.

Queste reazioni sono reversibili e sono dipendenti dal PH, ne consegue che  NADH e   NADPH possono essere ossidati  o ridotti secondo le necessita.

Il NADH o COENZIMA 1 come già detto è necessario per centinaia di reazioni ossido riduttive dell'organismo  finalizzate alla produzione di ATIPI..

 Nell'interno dei mitocondri  il NADH viene ossidato in NAD+ con liberazione di energia, questa viene immagazzinata   come adenosina trifosfato o ATIPI ,l'unica forma di energia fruibile  da tutte le cellule dell'organismo.

La somministrazione di NIACINAMIDE fa aumentare il tasso del NAD nelle cellule ematiche fino al 50% con i dosaggi più alti

Più gli organismi invecchiano più si riduce la sintesi di NAD, per questo la somministrazione di NIACINAMIDE   è indicata sopra i 40 anni

L'INTEGRAZIONE CON NIACINAMIDE AUMENTANDO IL NAD INDUCE QUESTI EFFETTI BENEFICI :

1)MIGLIORA LA SENZIBILITA ALLA INSULINA

2)STIMOLA LA BIOGENESI MITOCONDRIALE

3)FA BRUCIARE PIU CALORIE A RIPOSO, E' INDICATO PERTANTO NEGLI OBESI

4)AUMENTA L'OSSIDAZIONE DEGLI ACIDI GRASSI E MIGLIORA LE PRESTAZIONI MUSCOLARI

5)PROTEGGE DALLO STRESS OSSIDATIVO

6)FA AUMENTARE LE SIRTUINE  E  I PARP AUMENTANDO LA LONGEVITA DEGLI INDIVIDUI --GONG e coll. Aging 2013 Juin34(6)1581-b

In una ricerca a doppio cieco   pubblicata da PUBMED (organo del Governo USA)-www.ncbi.nim.nih.gov/15134388  si tratta della terapia della malattia di ALZHEIMER  e di malattia di  PARKINSON  con NADH.

Lo studio con durata di 6 mesi ha dimostrato che con la somministrazione di NADH 10mg  die non era presente nei soggetti trattati nessun segno di deterioramento cognitivo al contrario dei soggetti trattati con placebo ma si otteneva miglioramento cognitivo         , .

In un altro studio in topi vecchi affetti da Alzheimer  con i neuroni  contenenti grandi quantità di proteina amiloide ,di grovigli di fibrille  e  di  proteina tau ossidata ,

Ricercatori  USA dell''  Universita' di  Irvine (Kim  Green e coll.) con l'uso di forti dosi di niacinamide  hanno ottenuto dopo alcuni mesi di trattamento  un netto miglioramento anatomico e funzionale dei neuroni  con  la scomparsa della proteina  amiloide e delle fibrille   e    miglioramento della memoria ,della forza e delle funzioni cognitive .

 La Niacinamide aiuta a stabilizzare il rapporto ATP/ADP nei neuroni  e di conseguenza il livello di energia.

La Niacinamide  da  inoltre origine a delle  sostanze di grande importanza  le SIRTUINE   e  i PARP..

La prima SIRTUINA è stata individuata nel lievito ed è stata  chiamata SIR 2.

Le SIRTUINE nei mammiferi  sono sette ,nel nucleo le SIRT 1,2,6,7 nel citoplasma le SIRT 1 e SIRT 2 , nei mitocondri le SIRT 3,4,5.

Le SIRTUINE  appartengono a classi diverse secondo la sequenza di aminoacidi, che le costituiscono,le sirtuine funzionano come  proteine ad attivita enzimatica e operano come DEACETILASI.

 Le Sirtuine mediano fenomeni tipo  l'INVECCHIAMENTO , la APOPTOSI(morte cellulare), la RESISTENZA ALLO STRESS   e aumentano la LONGEVITA'.

La SIRT 1 deacetilasi  fa aumentare la ALFA SECRETASI .

 Le alfa secretasi sono enzimi di grande importanza in quanto  bloccano  la produzione di SOSTANZA AMILOIDE nei neuroni

Le ALFASECRETASI SONO UNA FAMIGLIA DI ENZIMI PROTEOLITICI CHE LIBERANO La APP o AMILOID PRECURSOR PROTEIN che è il  precursore  della proteina amiloide dei neuroni.

.La Niacinamide non è tossica anche a forti dosi.

La NIACINAMIDE  benchè ' non agisca  da antiossidante  riduce il tasso dei ROS (radicali liberi)e il tasso di  elementi ossidati delle cellule vecchie.

La NIACINAMIDE    determina  infine aumento della attivita  della TELOMERASI e decelera l' accorciamento dei telomeri. (Kang HT, Lee HI,HWANG es .AGING CELL 2006 OCTOBER(5)423-36.

 Dallo stesso lavoro si ricava  che la NIACINAMIDE estende  la vita dei fibroblasti tramite la riduzione dei radicali liberi  e della aumento della  attività  dei  MITOCONDRI..

La NIACINAMIDE  induce inoltre l' aumento dei PARP   o  POLI ADP ribosio polimerasi

I PARP sono 17  ;sono  una famiglia di proteine indispensabili  coinvolte in alcuni processi quali  : la riparazione  del DNA e  la  APOPTOSI.

  PARP 1 svolge una importantissima  attivita  nella riparazione dei singoli e doppi filamenti  del DNA.

La deficienza di Niacinamide è legata alla frequenza di cancro esofageo nell'uomo .

Nello studio cinese LINXIANG durato 5 anni  a 30000  residenti fu somministrata Niacina 40 mg al di e Riboflavina 3,2 mg al di.

Nei  soggetti trattati è stata osservata  una riduzione  del cancro  esofageo  del  14% e della mortalita' del 10%.

Dosaggio di NIACINAMIDE  consigliato  nell'  ALZHEIMER varia da  2 a 3 gr die  e  va    suddiviso in tre  , meglio in 5 somministrazioni .die.

LA NIACINAMIDE NON E' TOSSICA FINO A DOSAGGI 12 VOLTE SUPERIORE A QUELLI INDICATI

 

COENZIMA PQQ

 

Il COENZIMA PQQ è  un enzima onnipresente nel  mondo vegetale .ed  è un fattore potente  per la crescita di piante ,batteri e organismi superiori.

La DISFUNZIONE MITOCONDRIALE è  attualmente considerata il biomarker piu importante  dell'invecchiamento ed è legata  , alla malattia di ALZHEIMER ,alla insufficienza cardiaca  ,alla morte, etc .

.Comparando i settantenni  con gli individui di mezza età si è osservato nei neuroni umani un danno mitocondriale superiore del 50% nei settantenni rispetto ai più giovani.

LA NOTIZIA PIU IMPORTANTE E' CHE LA DISFUNZIONE MITOCONDRIALE  E' REVERSIBILE. (Life Extension Magazine Perry Marcone February 2011)

I RICERCATORI HANNO ACCERTATO CHE IL PQQ NON SOLO PRTOTEGGE I MITOCONDRI DAL DANNO OSSIDATIVO MA PUO'  RIGENERA.RLI AMCHE DEL 20%.

Il PQQ   neutralizza   i piu importanti radicali liberi L'ANIONE SUPEROSSIDO e I RADICALI IDROSSILICI.

Il trattamento con Coenzima PQQ   (pyrrolo quinoline), è  utile nei malati di Alzheimer  infatti il PQQ   è  un cofattore importantissimo  nelle reazioni redox , è un potente antiossidante.. protegge i mitocondri dall'ossidazione e li rigenera.

 In recenti studi il PQQ ha migliorato il flusso cerebrale e  il metabolismo dell'ossigeno  nella corteccia prefrontale..(NAKANO  M ecoll- ADV EXO MED BIOL 2016,923,215,22)

Il PQQ è un enzima ubiquitario, ma ne l'uomo ne i batteri del colon riescono a sintetizzarlo, è definito un micronutriente essenziale-

 Gli alimenti piu ricchi di  PQQ sono frutta e verdura cruda es.  i kiwi , le papaie. la soia specie il natto alimento giapponese  contenente soia fermentata.

Il PQQ stimola la BIOGENESI  e la RIGENERAZIONE  MITOCONDRIALE ; aumentando il numero dei mitocondri e la loro efficienza  ,funziona quindi come anti  invecchiamento  .

Il PQQ è solubile in acqua  ,non si accumula, non genera intolleranza . deve quindi essere assunto da tutti come antiossidante per   arrestare l'invecchiamento e le malattie degenerative 

Il PQQ protegge i   neuroni dalle tossine e dal mercurio.

Il PQQ è molto stabile e partecipa a tutte le reazioni ossidoriduttive .Come antiossidante Il PQQ  è fino a 5000 volte più  potente  della vitamina C.

Il dosaggio del PQQ   varia da 20 a 40 mg al giorno.

I Ricercatori  del VA Medical Center presso l'Univ. di San Francisco hanno fatto prove comparative tra METOPROLOLO un betabloccante  e PQQ e hanno concluso che il PQQ è superiore al betabloccante nella protezione dei mitocondri  dallo stress ossidativo.

L'uso  associato dI coenzima PQQ   a 20 mg  e di Coenzima Q10 dosato a 300 mg al giorno ha consentito un forte   miglioramento   delle funzioni cognitive e cardiache in anziani con AKZHEIMER   in uno studio giapponese  del 2007.

Negli ammalati di morbo di    ALZHEIMER  il PQQ per la sua potente azione ossido riduttrice determina una riduzione della Proteina Amiloide e dell'ossidazione della Proteina Tau   e  nei soggetti affetti da morbo di Parkinson determina una riduzione della proteina ALFA-SINUCLEINA , reperibile  nei  neuroni dei soggetti affetti da  morbo di Parkvitamina

 

VITAMINA D

 

La carenza di Vit. D3  favorisce l'insorgenza  di ALZHEIMER( dottor Lewellyn Univ.di Exeter  Medical School U.K).

Secondo  quanto riportato dalla rivista Neurology 1658 cittadini USA  di età media 65 anni  sono stati seguiti per 6 anni .

I soggetti con bassi valori ematici lievi  di vit  D presentavano un rischio maggiore di  malattia di Alzheimer del 62 %.

In soggetti con carenze gravi la percentuale di Alzheimer saliva fino al 122%

I  valori al di sotto dei quali crescono i rischi di sviluppare demenza sono inferiori

 ai 50 nanomoli,superando tali livelli il rischio si attenua o scompare del tutto.

Uno studio dell'Università del Kentucky ha accertato che la carenza di vitamina D causa seri danni cerebrali, per l' aumento  dei radicali liberi e conseguente danno alle proteine cerebrali(A ,Butterfield)

Nello studio Toulouse Cohort of the Epidemiology of Osteoporosis Study si è accertato che le donne affette da Alzheimer assumevano una quantità di vitamina D pari a 50,3 microgrammi alla settimana, le donne non affette da ALZHEIMER assumevano piu di 59 microgrammi di D alla settimana.

Le donne che assumevano piu di 63.6 microgrammi alla settimana erano completamente esenti da malattie cerebrali.

Numerosi studi  indicano che bassi livelli di D3 sono associati con la presenza di DIABETE 2.

Secondo LA NATIONA HEALTH AND NUTRITION DAL 25 AL57% DELLA POPOLAZIONE ADULTA USA HA UNA CARENZA DI VIT.D.,

La causa principale di questa carenza sarebbe  la scarsa esposizione alla luce solare.

 NELLA FORMA 1,25(OH) la vit D  circola attraversa le membrane cellulari e raggiunge il nucleo dove si collega al suo recettore,

.La vitamina D3 regola la funzione  di 200 geni,La vitamina D3 inibirebbe la sintesi di renina e la proliferazione delle cellule muscolari lisce

Recenti ricerche sui calciatori hanno rivelato che un basso livello ematico di vitamina D3 provoca aumento degli infortuni e delle lesionj  e che il livello ideale  di vitamina di D3  per evitare gli infortuni e' di 50 ng/ml nel sangue.

  Da studi recenti USA  si deduce che una carenza di D3 si associa a maggiore mortalità e a maggiore numero di cardiopatie .

 La carenza di D3 induce infine una scarsa secrezione di insulina .

IN uno studio danese(JOERGENS e coll.) si è osservato in 300 diabetici che quelli con il livello piu basso di vit D3(-13,9mmol)  avevano una elevata mortalità pari al doppio di chi aveva una  livello ematico  normale di D3..

 Nei soggetti affetti di carenza di D3 si notava  una maggiore incidenza di diabete 2.

 I soggetti con valore elevato di D3 presentavano livelli piu bassi di glicemia a digiuno e  una minore resistenza all'insulina, evidenziata dal valore piu basso di insulinemia e un valore piu basso di resistenza all'insulina.

 Quando alla resistenza all'insulina si associa un deficit betacellulare insorge i l diabete 2 .

Il dosagio di vit d3 consigliabile e' di 10 mg al giorno ,ma la dose dipende dalla entita della  carenza  rivelabile dagli esami ematologici, nel morbo di ALZHEIMER sono usate dosi molto piu alte  , proporzionate alla carenza-

I  VALORI EMATICI DI VIT D3 :

10-20 CARENZA GRAVE

21-29 CARENZA PARZIALE

30 -NORMALE

50- 80 ATLETI

150-TOSSICITA'

 

COENZIMA Q10

 

Il COENZIMA Q10 e un potente  antiossidante che si trova in tutte le cellule dell'organismo , pertanto viene definito UBIQUINONE, la sua funzione è quella di convertire il cibo in energia.

Il Coenzima Q10 si trova sopratutto   nei mitocondri delle cellule e nelle membrane.

 Il COENZIMA Q 10 viene prodotto nelle cellule  e la sua produzione  si riduce con l'invecchiamento o con l'uso di statine o in presenza di morbo di  PARKINSON, DIABETE , TUMORI.

Per il suo ruolo di forte antiossidante viene usato per contrastare lo STRESS OSSIDATIVO indotto dai radicali liberi.

Il COENZIMA Q10 può essere assunto con l'alimentazione.

Le fonti più importanti sono  pesci (salmoni e tonno),fegato , cereali intergrali, soia ,germe di grano spinaci noci.

 In una ricerca sui topi affetti da ALZHEIMER , trattati con COENZIMA Q10 è stato dimostrato che il Coenzima Q10 riduce le placche di Amiloide e il loro numero nel cervello e nell'ippocampo e  induce inoltre induce miglioramento del loro comportameno..(PMID21799249 PMCID PMC3267988 )Dumont M.,Kipiani K,Yu Fwille E  e coll.)PUBMED.ALZHEIMER DIS. 2011;27(1):211-23.doi.

Gli stessi risultati sono stati ottenuti nel morbo di HUNTINGTON e nel morbo di  PARKINSON

.In un altro lavoro Meredith  Splinder,M Flint Beal  e coll.hanno dimostrato l'efficacia del trattamento con Coenzima Q10 nell' ALZHEIMER , nel  PARKINSON, nella Atassia di Friedreich, nel morbo di HUNTIGTON..

Queste ricerche  indicano  che il trattamento  con COENZIMA Q10 anche a forti dosi (300 mg die)sia innocuo e adatto alla terapia delle malattie neurodegenerative , come  L'ALZHEIMER imputabili a STRESS OSSIDATIVO. .

 

 

ACIDO LIPOICO

 

L'ACIDO  L'ACIDO LIPOICO  (C8H14O2S2)è un   antiossidante di estrema importanza nell'organismo, partecipa alla riduzione  del GLUTATIONE, della vitamina  C e della vitamina E .

 SI  trova nnelle carni rosse , nel fegato ,nelle patate,nei cavoli, negli spinaci-

il potere  antiossidante  è dovuto alla presenza del ponte disolfuro che si comporta come accettore di elettroni.,

l 'ACIDO  LIPOICO  esiste in natura nella forma ridotta e ossidata, queste due forme si trasformano facilmente una nell'altra.

L'ACIDO  LIPOICO agisce come antiossidante  sia nel  CITOPLASMA sia nelle MEMBRANE , pertanto protegge le cellule dai RADICALI LIBERI sia in nell'ambiente lipidico sia in ambiente acquoso.

L'ACIDO  LIPOICO difende le molecole di colesterolo dalla ossidazione , per cui protegge dalla arteriosclerosi.

 

Dosaggio dell'acido lipoico è di  600 mg al giorno  o più secondo la sintomatologia nei diabetici si consiglia un dosaggio ridotto. .